C’è un modo semplice per capire se un corso fa per te ed è ascoltare chi lo insegna. Ancora una volta Palazzo Englefield apre le sue aule. Dalle 10 alle 18, ogni ora, docenti ed esperti presentano i loro corsi, rispondono alle domande e vi fanno assaggiare il metodo. L’ingresso è libero e si prenota in pochi secondi.
Chi ama la storia e l’arte troverà la Storia dell’Arte raccontata da tre voci diverse, l’archeologia dei Fori e quella dei riti funerari («L’Arte funeraria: riti e miti»), l’iconografia, l’architettura delle chiese e un viaggio attraverso gli Stati Uniti tra storia, cinema e musica. Per i lettori ci sono Dante, con la Divina Commedia, e il Novecento di Pirandello e Ungaretti.
Chi vuole capire meglio le persone e sé stesso può scegliere tra psicologia, psicologia junghiana, sociologia, antropologia, filosofia, il coaching applicato alla vita di tutti i giorni e un corso dal titolo che è già un invito: «Ascolta te stesso e ritrova il tuo equilibrio». Per chi preferisce i gialli veri, c’è la criminologia investigativa.
Chi cerca competenze utili subito: il fisco spiegato senza gergo, un corso di investimento che parte dalla conoscenza di sé prima ancora che dai mercati, l’avvio di un Bed & Breakfast, l’home staging, il taglio e cucito. Due proposte guardano avanti: l’inglese imparato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e la scenografia urbana progettata con l’AI.
Chi ha voglia di muoversi scenderà in palestra per Tai Chi, Qi Gong, ballo e balli caraibici. Chi preferisce allenare la mente può provare le tecniche di memoria o il bridge, sia di base sia avanzato.
Chi vuole creare o scoprire cose nuove trova pittura, disegno e tecniche a colori, la scrittura creativa per TV, cinema e teatro, l’interpretazione del film e la storia della moda. Ci sono poi l’erboristeria, il mondo dei funghi, l’ecologia e la tutela del mare. E ancora il cinese e l’esperanto, una lingua nata per unire le persone.
Per le lingue, durante tutta la giornata sono disponibili test di livello gratuiti di inglese, francese, tedesco, spagnolo, arabo e italiano. In dieci minuti saprete da quale corso partire, senza iscrivervi a un livello sbagliato.
Alle 17.00, nel Salone dell’Arazzo, la dott.ssa Anna Schiavelli tiene un incontro aperto a tutti su un tema che riguarda ciascuno di noi: perché la salute della bocca conta molto più dei denti.
Il consiglio è di scegliere due o tre presentazioni e lasciare spazio a una sorpresa. Molti dei nostri iscritti più affezionati sono entrati per un corso e sono rimasti per anni.